Che vinca il miglior bestemmiatore
Se scrivessi una bestemmia su questo post, lo stesso, non potrebbe essere pubblicato o sarebbe rivisto e moderato.
Wikipedia dice: “La bestemmia è un’ingiuria o un epiteto offensivo riferito a una divinità, appartiene alla sfera del turpiloquio ed è oggetto, anche in ordinamenti giuridici non d’ispirazione strettamente religiosa, di ammenda.”
Patanè: “Stiamo diventando l’Iran dell’Europa”
un giovane gay di Ortigia è stato offeso ed umiliato da un gruppo di ragazzi a bordo di un auto.
Dopo insulti ed offese gli è stato poi versato un secchio pieno di urina addosso. Palermo un trans è stato rapinato e seriamente malmenato dal suo cliente. Due settimane fa in un mercato due gay sono stati affrontati dagli ambulanti con insulti e tiri di melenzane.
Una nuova ondata di omofobia in Sicilia.
Di seguito le dichiarazioni del Presidente dell’Arcigay Italia Paolo Patanè.
“Ennesimo episodio di violenza e disprezzo nei confronti di una persona omosessuale in un crescendo, purtroppo, caratterizzato dall’inasprirsi di atteggiamenti e gesti sempre più gravi.
L’Italia, ce lo dicono le statistiche ufficiali, è il Paese dell’Unione con il più elevato numero di omicidi di persone transessuali e con i picchi più alti di omofobia istituzionale, ovvero quella esercitata dagli stessi rappresentanti delle Istituzioni,dei partiti, delle forze politiche. Leggi il seguito di questo post »
Il malessere giovanile e la scelta di Norman
Giorni fa è morto suicidaNorman Zarcone, un ragazzo palermitano di 27 anni.
Si è lanciato dal 7° piano della sua facoltà: il suo volo un grido di sofferenza contro questa città ridotta senz’anima.
Le dichiarazioni del padre: dure e pesanti. Definisce “omicidio di Stato” la morte del figlio; attribuisce la causa al baronato universitario, alla legge del più forte, alla mancanza di prospettive per i giovani.
Ho cercato qualche professore universitario per avere una dichiarazione, evidenziando questi giochi di potere, facendosi portavoce di un vero cambiamento per migliorare l’università e le condizioni di noi giovani.
Ma non ho ottenuto nessuna dichiarazione. Ho chiamato persino un sociologo. Leggi il seguito di questo post »
Vaffanculo Babbo Natale
Una pubblicità di una marca di panettoni dice, è natale è natale si puo’ fare di più ….
Pensandoci una cosa si può fare, spegnere all’istante la televisione e aspettare che arrivi l’otto di gennaio.
Purtroppo signori ho una certa intolleranza delle feste da calendario, ma in particolar modo odio il periodo che va dall’otto di dicembre al cinque di gennaio.
Adesso eviterò di fare il retorico e non criticherò la gente che andrà in chiesa solo la notte a cavallo del 24 oppure quei pranzi, cene e auguri ipocriti, fatti da familiari, parenti o amici che aldilà delle feste non si ricorderanno l’uno dell’altro.
Eviterò pure di fare l’anticonformista riflettendo allo spreco finanziario fatto in questo “magico” periodo di cui i massimi benefici non li avranno le associazioni di volontariato ma solamente i commercianti.
La questione è semplice odio questo periodo punto e basta;
cammino per strada e vedo addobbi, luci che compongono stelle comete, alberi di natale, panettoni, milioni di babbi natali ed enormi pacchi regali e credo che la città stessa si vergogni per come viene conciata;
e poi una valanga di gente in preda all’isteria, tutti con questa fretta natalizia, questa corsa ai sorrisi e al benessere fittizio.
Ora, non vorrei sembrare il radical chic della situazione o l’intellettualoide che si innalza e da giudizi avventati sugli altri.Quest’anno come ogni anno, sentirò parlare dei barboni, aspetterò l’augurio di fine anno “come di consueto fa in tv il presidente della repubblica”, riceverò per regalo le solite mutande rosse, epoi …5, 4 , 3 , 2, 1 …continuerò a fare la mia vita sperando che questo periodo finisca presto.
Chi non ha mai pensato, “forse ce l’ho troppo piccolo”
Anche Rocco Siffredi almeno una volta nella propria vita avrà pensato “forse ce l’ho troppo piccolo“.
Per smentire le vostre domande vi auguro buona visione:
Gente immorale, Italian style
Perle di lussuria di questi tempi da parte della politica italiana.
Piero Marrazzo e il suo trans sono stati gli argomenti principale dell’informazione in questi giorni, per non dimenticare il nostro presidente e il suo continuo fare gossip fra un privè ed un altro,con il suo divorzio e le sue escort.
Ieri su Dagospia ho letto una lettera in cui c’era scritto “29 aprile 1996. È in quel giorno (anzi, quella sera) che un notissimo esponente di quel partito finì in una retata di clienti di travestiti a Roma e riuscì a salvarsi grazie al (lei non sa chi sono io) e all’indulgenza di troppi giornalisti della capitale che da allora sanno tutto ma sono rimasti muti”
Il noto esponente politico è Gasparri che si difende dalla lettera, dichiarando che nel 1996 fu invitato ad una cena al circolo del polo ai piedi dei Parioli, “zona trafficata da prostitute e trans”, non conoscendo l’esatta ubicazione del circolo i carabinieri sospettosi dal suo avanti e indietro lungo il viale lo fermarono chiedendo chiarimenti. Leggi il seguito di questo post »

